O_O Quanto tempo è passato...
Ogni tanto ritornare qui, mi fa bene.
Aspetto l'Isola stasera.
Aspetto una BELLA notizia.
Aspetto una visita specialistica.
Aspetto una frase di convenienza.
Aspetto un bacio al rientro.
Aspetto un sorriso prima di.
Aspetto un bonus da regalare.
Aspetto un sonno riparatore.
Berlusconi: è possibile vivere fino a 120 anni.
.... Io m'ammazzo prima!
O_O
Tutto ciò che accade, non te lo aspetti e ciò che ti aspetti, non accade.
Acqua calda.
... e piove!
L'erede è tornata al nido e incrociamo le dita.
Spero non mi torni piena di muco, come al solito.
Da quando ho scoperto LAVONASE, la rincorro per casa con la sacca di fisiologica.
... e andiamo avanti!
Sono in bilico sulle dita.
E' solo frenesia o è un dubbio?!
Ho faticato, negli ultimo giorni, ad avvicinarmi alla tastiera. Sono spaventata. Ancora. Nonostante il pericolo sia scampato, lo sono. Ancora. Nonostante sia tutto scomparso, rientrato nei ritmi di battiti regolari e non più spaventati.La mia bambina è stata ricoverata d'urgenza sabato notte scorso per un'infezione grave, che ha scatenato un'orticaria sul 95% del corpo. Cristo. Con il cuore in gola ci siamo precipitati al pronto soccorso. Dopo tre ore d'attesa entriamo, la spogliamo, iniziano a rigirarla come un calzino, dopodichè esami del sangue ed esami delle urine. Immobilizzata da quattro persone tra le quali mio marito ed io. Sei madre da quando rimani incinta, ma capisci davvero quanto costa e conta esserlo mentre tre infermieri, un assistente e un pediatra, maneggiano tua figlia che urla, piange e si dimena, disperata. Disperata. Quanto costa essere madre mentre devi sorriderle, rassicurandola, sapendo che non c'è proprio un cazzo da ridere. Un cazzo. E non puoi girarti, mentre le infilano l'ago e lei ti guarda piangendo, dicendoti con occhi persi "Ma cosa mi fai?Che cosa succede qui?!" Devi guardarla dritta e senza lacrime, sussurrando che passa, tutto passa. Sì, ma mentre scorre, quanto male! Niente lacrime, cazzo. Su! Se ti vede piangere si spaventa ancora di più. Forza. Cazzo. Dopo esami del sangue, esami delle urine. Il sacchettino non funziona. Niente pipì. Catetere e via. E giù a piangere, piangere, piangere. Altri sorrisi sparsi per terra, che nessuno riesce a raccogliere per me. Ricovero. Subito. Urgente. Saliamo. Niente sigarette. Niente. Che tensione, cazzo. Devo fumare. Devo. E intanto saliamo. L'ascensore sembra un montacarichi. Forse lo è, non vedo e non me ne frega un cazzo. I soliti pensieri che fai per non realizzare. Tipo quando impari a memoria la targa di una macchina, fino al semaforo successivo. Stronzate. Mia figlia è in ospedale ed io voglio fumare. Nel letto con le sponde, lei troneggia. Viola e gonfia ovunque. respira a fatica. L'orticaria è arrivata in gola, sulla lingua. Mio marito, se ne va. Rimango con lei. la notte, il giorno. E poi ancora la notte, il giorno. E poi ancora notte e via via le ore che non passano mai, nessuno che arriva, la giornata che diventa una settimana, le ore giorni. Il bagno fa cagare. Niente doccia. Dovrò andare a casa, fare i turni. Tornare, andare, tornare. Vagare, preoccupata, sempre in attesa che la terapia funzioni che tutto rientri. La metropolitana apre e chiude le porte, La scala mobile. Due semafori e sono a casa. Doccia. E torno. Torno da lei che mi starà già cercando. Non ha mai smesso. Attaccata a me. In cerca di rifugio, di sollievo, di calore. Cazzo. Quanto conta essere madri. Non ti pettini più. A stento mangi. Non te ne fotte un cazzo di niente. Di nessun altro. Sole lei. Solo lei conta. Conta davvero. L'impagabile sguardo di un figlio che cerca il tuo, per proteggersi dentro. Cazzo. Miracolo. E il tempo passa. Per fortuna, dopo alcuni giorni, siamo riusciti tra cortisone, antistaminico e antibiotico, a rientrare nei nostri battiti. Lievi battiti di un piccolo cuore sorridente. Scampato pericolo, vero Bambola?! Ora possiamo tornare a giocare, ridere e correre. Come prima.
Ieri sera sono andata a vedere l'Isola dei famosi.
Mi sono divertita da pazzi.
La Ventura è una grande professionista.
E soprattutto, gnocca.
La domanda è: ma come riesce a camminare con quei meravigliosi 15 a spillo?!
Invidia.
Sicuramente, mi spaccherei tibia e perone. Io.
E andiamo avanti...
Anche stamattina non è suonata la sveglia e mi son lavata i denti, praticamente, in ascensore.
Andiamo avanti.
... sto ascoltando i Duran Duran.
E fin qui ...
Niente convenevoli.
Niente dolore caduto e raccolto per l'inverno.
Accatastato lì. Secco.
Il mostro ha cercato i miei piedi.
E io non c'ero.
Ero via, più in la.
Presa e avvolta da lei e dal suo rosa.
Il suo rosa è per sempre.
Ed io, per sempre, non sarò più di nessuno.
Solo lei, mi avvolge, mi riempie e mi accerchia.
Anche quando le lacrime mi gonfiano l'iride.
Lei è lì, scruta e riflette.
Domanda e sorride.
Il mostro ha cercato i miei piedi.
E io non c'ero.
E non ci sarò.
Mai più.
Qualche anima pia sa per quale motivo ci son tutte 'ste spaziature assurde nel post?!
Che fatica stare al mondo.
CHANGEEE
Ho voglia di fare shopping.
Compro Alitalia.
CHANGE CHANGE CHANGEEE
E' la settimana della moda.
E io ho l'herpes.
L'erede ha 39 di febbre con otite.
E io ho l'herpes.
In ufficio è delirio.
E io ho l'herpes.
Come griderebbe il mio amico Giucas....CHANGE CHANGE CHANGEEEEE
Ho ricominciato a lavorare.
E fin qui ...
Ahhhhh ....
Ormai peso 54 chili e continuano a stringermi il vestito.
Ahhhh ....
Nel frattempo, il tempo passa ed io ho sempre meno saliva.
O_O
... e mo' chi li sopporta ....
Fra poco più di un mese mi sposo.
Mia figlia è un fenomeno.
Un cartone animato vivente.
Fra poco più di un mese mi sposo.
Cazzo. IO, mi sposo.
Sono tornata magra, come prima.
La gravidanza non mi ha rovinata! Ahhh.
Il vestito è stupendo.
Idem trucco e pettinatura.
Non sembro nemmeno io. Ahhh.
Dio. Fra poco più di un mese mi sposo.
Emozione.
Vado a vedere X FACTOR.
Dal vivo.
Vado a vedere Vasco.
Dal vivo.
Emozione.
Tutto insieme.
Ho finito di organizzare il matrimonio, ho finito di organizzare la casa, ho finito di organizzare la bambina e sono stanca, cazzo. Possibile che nessuno lo capisca?! Ho bisogno di pace e di tranquillità .
Gelosia, invidia e malelingue. Il solito.
Quando la gente ti vede felice, non regge.
La felicità e l'amore disturbano.
La serenità e l'equilibrio creano scompensi.
Io, dalla mia, mi son rotta il cazzo di stare dietro a persone che vivono di amori sbagliati e malati.
Che aspettano occasioni continue per distruggere ciò che io, faticosamente cerco di costruire.
Pazienza, mi dico, ma ognuno a ca' sua.
La mia vita continua, tra alti e bassi. Tutto normale.
Spero solo che mi lascino in pace.
Ho bisogno di essere lasciata in pace, cazzo.
Non vedo l'ora di partire per il viaggio di nozze.
Noi tre e tutto il resto affanculo.
Nessuno si deve piu' permettere di farmi del male.
E quando dico nessuno, intendo NESSUNO.
Visto che appoggio gli sfigati, voto LOREDANA.
Noi siamo il futuro, con le pezze al culo!!!
Solo tu, solo tu, solo tu SEI
L'arrivo imprevisto, di un povero Cristo, non ci salverà .
Prima o poi, qualcuno mi benedirà di nascosto.
Ho poco tempo. Corro. Mi diverto. Sorrido. Ricordo.
Ho risolto. Fra poco rimarranno solo alcuni pezzi da raccogliere e sarà tutto finito.
E godo. Finalmente. Sarò libera. Serena.
Nel frattempo, tutto si evolve. La bimba vuole già camminare.
Sorrido. Ancora. E nel frattempo tutto cambia. In meglio.
La bimba mi osserva dal lettino e sorride.
Il mio sorriso. E godo. Finalmente. Libera.
Niente di più. Solo libera.
Dentro. Fuori. Intorno.
La gente dice che sono cambiata.
La gente dice che sono più forte.
I miei occhi sono diversi, più trasparenti.
Luce. Finalmente, la luce.
La bambina è meraviglia. Ed io aspetto un vestito bianco.
Una chiesa. Un'entrata. Un passo.
Fiori, musica e tu, lì in fondo, che mi aspetti.
Sapessi quanto ho aspettato io.
Ora voglio vedere l'attesa nei tuoi, di occhi. Anche per pochi secondi.
E saranno eterni, vedrai.
La sensazione del tempo che sfugge e che frena, che rallenta e riprende con un colpo di coda.
Corre. Arranca. Spera. Assolve.
E godo. Finalmente. Libera. Libera di essere amata e di amare.
Abbiamo fatto l'albero di Natale con la bimba.
Le luci ed i colori delle palline riflesse nei suoi occhi mi hanno commossa.
Questo Natale, il regalo piu' bello è tra le mie braccia.
Ho preso il vestito: stupendo.
Emozione.
Meraviglia.
Sarò davvero bella.
Non vedo l'ora di vedere la faccia di mio marito....
Amen.
Domani vado a provarmi un vestito da paura.
Considerando quello che costerà , spero mi stia malissimo...
Ho già il ripiego. E' stupendo!
Domani mi emozionerò ancora, provando il velo.
Anche se sono madre, l'idea di essere sposa mi scioglie...
Domanda del giorno: perchè i neonati cagano come leoni e sprigionano odori simili alle paludi melmose del Vietnam?!?
Fatti di minias o fatti di vita.
ilmojitodigio@hotmail.com
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